A DUE MESI DAL TORNADO CHE CAMBIO’ VOLTO ALLA RIVIERA DEL BRENTA…

Il tornado EF4 che colpì la Riviera del Brenta lo scorso 8 luglio verso le 17 forse non ha suscitato un polverone mediatico, ma la situazione per alcune famiglie residenti in quelle zone è a tutt’oggi ancora drammatica. La stima dei danni dopo una settimana ammontava a circa venti milioni di euro: un morto, centinaia di feriti e ingenti danni al patrimonio immobiliare e culturale interessato. Completamente rasa al suolo, ad esempio, Villa Fini a Dolo (VE).

Il tornado raggiunse in pochissimo tempo la velocità di 300 km/h. L’Arpav, agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto, rese note le cause del fenomeno: “Dopo alcuni giorni con temperature molto superiori alla norma, il Veneto è stato colpito da una saccatura in quota, associata a un vasto sistema depressionario che già aveva colpito nelle ore precedenti il nord Europa, e dal transito di un sistema frontale al suolo”.

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Le foto e i video che hanno spopolato nel web sono eloquenti: la forza inaudita del tornado ha spazzato via alberi, case, tralicci… qualsiasi cosa abbiamo incontrato nel suo percorso. Squadre della protezione civile dei Comuni soggetti alla catastrofe naturale e limitrofi, nonché volontari organizzati e non, sono scesi sul campo per aiutare i cittadini a liberare il suolo dalle macerie e a recuperare il recuperabile, in attesa di un intervento economico da parte dello Stato per la ricostruzione.

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Venpa, colpita a sua volta dal fenomeno che ha danneggiato alcuni capannoni di proprietà, ha fornito numerosi mezzi, in particolare piattaforme autocarrate a ditte specializzate nel ripristino di tetti, balconi ed altro. L’ondata di maltempo si è per fortuna placata fin da subito e non si è più manifestata con tale irruenza, ma i segni lasciati dal tornado sono ancora ben visibili se si transita in Riviera del Brenta e sicuramente indelebili nella mente di chi li ha vissuti. Solo la costante collaborazione e l’impegno a ricostruire ciò che è stato perduto possono aiutare a reprimerli. Proprio lo scorso sabato 26 settembre, si è tenuto in Via Seriola a Dolo un evento finalizzato a raccogliere ulteriori fondi: Balasso, Bertelli e Paolini insieme a Dolo per la Riviera, organizzato dal Comitato Opzione Zero e da Jole Film con il supporto di La Fornace e Mira On Air Festival. Ha visto in scena tre noti volti dello spettacolo veneto d’autore: Natalino Balasso, Marco Paolini e Gualtiero Bertelli. L’ingresso a offerta libera ma obbligatoria ha permesso, grazie alle stimate 2000 presenze, di ottenere ulteriori  fondi che saranno utilizzati per aiutare in modo diretto le famiglie colpite dal tornado, secondo criteri di equità, efficacia e trasparenza.

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