SBRACCIO E SCAVALCAMENTO

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Redazione GV3
01 ottobre 2020
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Quando l'area di intervento si presenta grande – diciamo pure "ingombrante" – la difficoltà a lavorarvici potrebbe non limitarsi più alla sola altezza, ma estendersi anche alla sua larghezza, ampiezza e profondità, quindi ai suoi volumi, alla sua tridimensionalità.

Portiamo ad esempio un caso reale, la torre piezometrica di S. Agata Bolognese. Nell’estate 2019, questa torre affrontò un intervento di manutenzione straordinaria degli intonaci, in previsione di una successiva decorazione di carattere artistico. Durante il sopralluogo nell'area di cantiere, finalizzato a individuare il mezzo più idoneo per lavorare in quota e per raggiungere qualsiasi punto del manufatto, sono stati molteplici i quesiti emersi e posti ai periti dell'acquedotto:

  • quanto è alta la torre?
  • la pavimentazione attorno alla torre su cui poggerà il mezzo è regolare o sconnessa?
  • e al di sotto del suolo, è pieno o è vuoto? C'è un garage interrato o ci sono delle vasche cisterna interrate?
  • il mezzo ha spazio di manovra e sviluppo sufficiente attorno alla torre? Oppure, ci sono degli ostacoli?
Anche il tipo di lavorazione da fare in quota può incidere sulla scelta del veicolo, quindi:

  • quale lavoro si deve effettuare?
  • fino a che altezza si deve lavorare?
  • è previsto il carico in cesta in quota di materiali e strumenti di lavoro ingombranti?
Tutte le risposte ai quesiti di cui sopra vengono elaborate dal referente commerciale VENPA e servono a individuare la piattaforma aerea a parco noleggio più congeniale, efficace e sicura.


IL CASO DELLA TORRE PIEZOMETRICA DI S. AGATA BOLOGNESE

Per la prima fase d’intervento strutturale della torre, è stata fornita una piattaforma telescopica articolata grande diesel GENIE Z 135-70 4WD. La stessa macchina è stata poi rinoleggiata per la tinteggiatura artistica della stessa. La Genie Z 135-70 4WD ha un’altezza di lavoro pari a 43 m, uno sbraccio orizzontale di 21,3 m e un’altezza di scavalcamento di 23 m. L’estensibilità del Jib-Extend è compresa tra i 3,7 e i 6,1 m.

Sia per la manutenzione strutturale della torre sia nella fase di decorazione della stessa, la piattaforma articolata Genie Z 135-70 4 WD si è rivelata la scelta perfetta. Questa attrezzatura e altre similari necessitano di un’istruzione all'utilizzo se noleggiate a freddo, per apprendere come effettuare le corrette manovre in totale sicurezza, propria e di terzi. Le piattaforme semoventi grandi diesel sono comunque noleggiabili anche con operatore specializzato GV3 (noleggio a caldo), previo accordi.


SBRACCIO E SCAVALCAMENTO

Quando parliamo di sbraccio orizzontale, parliamo di una caratteristica articolazione del braccio: questa sezione aerea della piattaforma permette di estendersi in profondità, verso il punto che si vuole raggiungere. La capacità di scavalcamento di una piattaforma si riferisce invece alla proprietà dell’articolazione del braccio di superare gli ostacoli, come sporgenze di edifici.

A un’altezza di scavalcamento di 23 metri, ad esempio, la Genie Z 135-70 4 WD può allungarsi verso il punto prestabilito fino a 18 metri. A un’altezza di scavalcamento inferiore o superiore, è opportuno consultare il diagramma di lavoro della scheda prodotto.

Lo sbraccio si rivela spesso indispensabile per compiere lavori di costruzione ed edilizia e per chi effettua interventi pittorici o di lattoneria. La possibilità infatti di potersi districare tra le sporgenze di una parete o di un edificio è un valore aggiunto importante per chi deve effettuare lavori di manutenzione.


SBRACCIO, BRACCETTO E ROTAZIONE DELLA CESTA

Alla doppia articolazione della parte aerea si aggiunge un ulteriore braccetto denominato JIB, a cui è ancorata la cesta. Il JIB è un ulteriore snodo che permette un maggiore movimento locale e di superare facilmente gli ostacoli in quota grazie all’assenza di ingombri sotto la cesta. Nella Genie Z 135-70 4 WD, il JIB – come già affermato sopra – si estende da 3,7 m a 6,1 m. 

La rotazione della torretta è di 360 gradi continui, per garantire la massima resa ovvero produttività della piattaforma. Nel gergo da cantiere, la torretta è più comunemente chiamata navicella o cesta o cestello.