LA WRITER BASTARDILLA A FRONTIER

L’intervento dell’artista colombiana writer Bastardilla a Bologna, inserito nella rassegna per FRONTIER La Linea dello Stile – sezione Walls, ha sancito la chiusura di quest’ultima edizione del progetto speciale del Comune di Bologna dedicato alla Street Art: un lavoro incentrato sull’idea dei “bambini fiammifero”, sette bambini riuniti in cerchio che alimentano una fiamma, simbolo emblematico della forza e delle facoltà mentali dei giovani, metafora della conoscenza e della potenza, forza propulsiva per il futuro dell’umanità. L’opera è stata sviluppata su una parete esterna di una succursale del Liceo Scientifico Augusto Righi, in Via Tolmino. L’edificio, spiega l’Amministrazione Comunale, insieme a tutto il complesso che oggi ospita la scuola,è sottoposto a tutela dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici e storici della Regione Emilia-Romagna che ha autorizzato l’operazione.

Con l’idea di valorizzare il writing e la street art, FRONTIER si è fatto carico di un approfondimento su due dei fenomeni di maggior interesse del panorama dell’arte contemporanea. Da parte degli organizzatori e curatori, Claudio Musso e Fabiola Naldi, è emerso con forza il desiderio di mettere l’accento su questi due indirizzi artistici e di fungere da propellente per un approfondimento teorico e critico di entrambe le discipline, in questa edizione anche attraverso il racconto degli stessi artisti.
Bastardilla, riconosciuta a livello internazionale, opera da anni su dipinti murali con uno stile originale e riconoscibile, concentrandosi su alcuni temi ricorrenti: dalla percezione della condizione femminile nel mondo ad elementi delle antiche culture precolombiane, fino alla rappresentazione dell’infanzia come simbolo dell’umanità.

Per approfondimenti: ON AIR Dicembre su Frontier

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