STAPPA IN ITALIA & BEVI IN KENYA

Stappa in Italia, bevono in Kenya. È questo lo slogan che, dal 2010, accompagna la campagna di raccolta tappi promossa dal Cesvitem, iniziativa a cui Venpa ha aderito dallo scorso Dicembre, quindi da un anno. Un’iniziativa semplice, lanciata in prima battuta nelle scuole primarie di Mirano (VE) con l’intento di unire l’educazione ambientale con la solidarietà. Ma, anno dopo anno, la raccolta si è allargata a macchia d’olio, arrivando a coinvolgere decine di scuole, esercizi commerciali, associazioni e privati cittadini… fino ad arrivare ad un’azienda di servizi come Venpa. Grazie al passaparola, ad oggi sono stati raccolti 48.510 chilogrammi di materiale (3.675 nel 2010, 7,200 nel 2011, 8.655 nel 2012, 9.935 nel 2013, 8.310 nel 2014, 10.735 nel 2015), pari a quasi 34 milioni di tappi. Il tutto è stato rivenduto ad una ditta specializzata nel riciclaggio di materie plastiche, con un ricavato di 8.764 euro: una cifra sufficiente a portare l’acqua a 35 famiglie attraverso il Mutitu Water Project, il grande acquedotto nel cuore del Kenya che stiamo accompagnando da quasi quindici anni.

Bevi in Italia stappa in Kenya

Il senso dell’iniziativa

Nonostante sia forte la convinzione che l’utilizzo dell’acqua di rubinetto sia sempre preferibile, anche e soprattutto dal punto di vista ambientale, si osservano i dati che collocano il nostro paese ai primi posti nel mondo per consumo di bibite in bottiglia. Un recupero corretto e solidale della plastica “pregiata” dei tappi diviene un modo non solo per limitare la produzione di rifiuti, ma anche, per finanziare iniziative per la promozione del diritto all’acqua. Cesvitem aderisce alla campagna “Amico dell’Ambiente”, promossa tra gli altri da Imball Nord, la ditta a cui viene conferito il materiale raccolto.

La scelta della destinazione della ricavato della raccolta non è casuale. Per tutti noi occidentali stappare una bottiglia e bere un bicchiere d’acqua sono gesti automatici, semplicissimi. Gesti che però, nel Sud del mondo, sono impossibili per tante, troppe persone, costrette ogni giorno a camminare per ore prima di arrivare alla fonte più vicina. Per questo Cesvitem ha pensato di finanziare con la raccolta uno dei suoi progetti dedicati all’acqua. E “acqua”, in casa Cesvitem, fa rima con Mutitu Water Project.

Piace pensare che le persone che partecipano alla raccolta pensino, ogni volta che mettono da parte un tappo, alle famiglie povere in attesa di collegare le loro abitazioni alle linee del Mutitu. Un gesto che a noi non costa nulla può regalare una vita migliore a centinaia di persone.

Per aderire all’iniziativa ed avere ulteriori informazioni:
http://www.cesvitem.org/it/sostienici/raccolta-tappi.asp – Tel. 041 5700843

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