Venpa GV3 è sempre attenta ed entusiasta a partecipare a tutti quegli eventi che portano colore (e non solo il giallo e blu che più ci caratterizza) in strade e quartieri di città e metropoli, tanto più se si gioca in casa. Questo 2014 ci ha visti in prima linea in due progetti che per affinità e obiettivi potrebbero essere soggetti ad un gemellaggio. Iniziamo parlando di FRONTIER The style of line, un’iniziativa tutta bolognese (ma di ampio respiro internazionale) con cadenza biennale e quest’anno alla sua seconda edizione, sostenuto e coordinato dal Comune di Bologna, patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna, direzione organizzativa di Alessandro Ferri in arte Dado. Il progetto, curato da Claudio Musso e Fabiola Naldi, si collega idealmente e storicamente alla mostra “Arte di Frontiera. New York Graffiti”, organizzata nel 1984 alla Galleria d’Arte Moderna di Bologna, evento unico nel suo genere e tra i primi in Europa ad analizzare il fenomeno nato negli Stati Uniti. Fatta questa premessa, entriamo nel vivo!

FRONTIER 2014 (www.frontier.bo.it) ha preso piede lo scorso luglio ed è ancora in atto. È strutturato – metaforicamente parlando J – come una piattaforma aperta e in evoluzione, basato su due fasi operative complementari: una dedicata alla valorizzazione artistica del Writing e della Street Art e una dedicata all’approfondimento teorico e critico delle due discipline. La fase di valorizzazione artistica, quella che ci ha visti e ci vedrà in azione con la fornitura di nostre piattaforme aeree (tra cui due autocarrate da 20 e 25m: una Z20 e una PSF), prevede la presenza di artisti stranieri e italiani che lavorano alla creazione di opere murali di grande portata architettonica e visiva. Si lavora in esterno, su facciate, immobili e luoghi collocati in aree urbane centrali e periferiche connotate da una tensione dinamica, in cui sia in atto o si renda necessaria una riconsiderazione funzionale e identitaria. FRONTIER 2014 continua quindi – come già detto – un percorso iniziato nel 2012, ampliando il numero degli interventi sul territorio e interagendo con aree urbane centrali e periferiche.  Le superfici individuate dai curatori sono suddivise in due sezioni, denominate Walls e Boxes: spazi pubblici, territori condivisi in cui l’azione artistica opera una modifica sostanziale, ponendosi come elemento di attrazione e di rinnovamento della percezione. Quest’anno infatti agli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ACER) si affiancano superfici diverse che consentono sia di operare in nuove zone della città sia di offrire agli artisti nuovi stimoli e contesti inediti.
L’iniziativa, realizzata dall’associazione culturale All Write, ha come partner istituzionali Acer, Mambo ed Urban Center Bologna.

Nel 2014 FRONTIER intende diversificare le superfici sulle quali gli artisti opereranno, proprio come accade naturalmente nelle strade. Si è deciso di utilizzare così i due edifici presenti in Largo Caduti del Lavoro, collocati all’ingresso della Manifattura delle Arti, area in cui è in atto un processo di riqualificazione e rivalutazione. Gli organizzatori sono in attesa delle ultime autorizzazioni per far scendere in campo l’artista francese Lokiss e l’autoctono Rae Martini che proporranno un lavoro combinato, in cui gli stili di entrambi si contamineranno e si confronteranno nelle facciate interne degli edifici coinvolti.

Lokiss è uno degli esponenti di spicco della prima ondata del Writing europeo nella seconda metà degli anni ’80, il cui stile è da sempre caratterizzato da una scrittura scomposta e da raffigurazioni molto influenzate da alcuni esponenti del Cubismo orfico (Delaunay, Kupka).
Rae Martini, writer e artista italiano tra i più presenti in collezioni pubbliche e private internazionali, raggiunge grande popolarità negli anni Novanta con una originale indagine evolutiva legata al Lettering. Unisce all’azione di writer, la ricerca pittorica su tela e compie studi di tipo tecnico aeronautico: il suo stile è un concentrato di diversi elementi in cui fanno capolino il trattamento del colore e il virtuosismo tecnico applicato a diversi materiali.

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